Seo 1: l’ottimizzazione

Schermata 2016-07-19 alle 17.22.13Umbriaway Consulting nell’ ottica di un consolidamento formativo affronta con questa serie di post un insieme di problematiche legate al posizionamento di parole chiave nella parte organica delle SERP. Come migliorare nelle search engine report page SERP le nostre pagine web e ottimizzarle mettendo in atto tutta una serie di accorgimenti e di processi performanti? L’ottimizzazione della pagina e del sito coincide solo in parte con l’idea di posizionamento organico in quanto la SEO prevede un lavoro di integrazione anche sui social per esempio e un riempimento dei canali video ma non solo. Con il passare del tempo anche l’ottimizzazione del nostro sito é andata via via scemando come importanza in quanto oggi molti CMS contemplano processi di aggiustamento automatici che non richiedono più tutta quella attenzione che serviva in passato. E’ possibile reperire dalla rete sempre informazioni illuminanti sul tema dell’ ottimizzazione a patto che però le date dell’ articolo siano aggiornate a periodi recenti e non al paleolitico e che l’autore abbia un minimo di credibilità. Per capire l’ottimizzazione si potrebbe usare una metafora: per scrivere un libro prima o poi nella sua edizione finale servirà un capitolo che faccia da guida. Se vogliamo usarne un altra potremmo pensare a una grande massa idrica che va convogliata disperdendo una malsana palude in canali di irrigazione agili e fertili dove l’acqua scorre e fluisce liberamente verso il suo ineluttabile destino. Schermata 2016-07-19 alle 17.26.39Del resto le pagine web hanno una loro unicità possono concentrare il fuoco solo un argomento per essere efficaci in quanto parlare delle modalità di un viaggio vendendo biglietti per esempio sarebbe diverso da raccontare in maniera avvincente di un luogo lontano e misterioso che invoglia all’ acquisto, sono due cose diverse e i motori di ricerca sempre di più sanno performare questi contenuti per offrire un servizio di qualità a chi cerca le informazioni. E’ bene ricordare che quando si parla di ottimizzazione ma anche di vita in generale non possono esserci soluzioni preconfenzionate che risolvono in maniera palesemente pacchiana i problemi da diventare un modello di comportamento solenne: le variabili in gioco sono sempre tante e dipendono caso per caso da innumerevoli fattori mai uguali a prescindere, anche qui i problemi hanno una loro unicità.  Però rimane il fatto che le mele in generale che ispirano la teoria della gravitazione universale cadono di fatto in prevalenza dall’ alto salvo in qualche film di fantascienza e che leggi fisiche che determinano e regolano i fenomeni non si possono cambiare: a noi di Umbriaway risulta ad esempio che il fervore mistico di certi esaltati che magari hanno costose ville in America che riescono a vedere la Madonna sia qualcosa di riconducibile a deprecabile opportunismo materiale o a patologie da clinica da studiare, ma ovviamente non abbiamo una verità assoluta e quindi potremmo anche sbagliarci se qualcuno ci dimostra il contrario, siamo disposti a modificare il nostro punto di vista sulla questione senza togliere speranza a nessuno! Dunque procediamo con l’ottimizzazione, il titolo é molto importante per esempio. Si tratta del fattore interno più importante in assoluto che coincide peraltro proprio con la ricerca fatta dall’utente. Descrittivi conseo-copywriting-ottimizzare-i-testi-in-7-pass-L-FwHLzpcisi e palesemente accattivanti: i titoli non possono mai esseree uguali ma sempre intercettare i bisogni degli utenti! Un titolo deve essere chiaro che si capisce una espressione come Pluto&CO é incomprensibile rispetto a Pluto Viaggi scoprire il mondo. E’ bene spesso includere il proprio brand quindi si può usare anche qualcosa tipo Scoprire il mondo – Pluto & Co. Usare più chiave nel titolo in genere é controproducente, ci si concentra su una e si cerca di ottenere il massimo. Un titolo non deve essere frammentario del tipo: viaggi, volo, mondi, divertimento! Occorre una frase sensata: divertimento garantito con i viaggi nel mondo della nostra agenzia! Un titolo si diceva deve acchialappare l’utente: se chi cerca ha bisogno di sentirsi vicino a qualcuno che gli dice scrivendo: l’esperienza di chi ha vissuto i nostri viaggi: vola con Pluto allora la formula giusta per intrigare l’interesse si trova: vivi i nostri viaggi con gli occhi di chi ha scoperto con noi: esplora le nostre offerte. A volte come strategia si rende esplicitamente forte un branding direttamente nelle SERP quindi potrebbe essere una ottima idea quella di rimarcare il proprio nome all’ interno delle chiavi cercate dall’utente. Naturalmente il motore prende la chiave di ricerca dell’ utente insieme alla descrizione e i meta tag keyword per cui in una delle prossime sessioni di studio prenderemo in esame questi aspetti. Come abbiamo detto una SEO performante cura al meglio e rifinisce tutti i più piccoli dettagli.

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Umbriaway Consulting: mi raccomando NON scegliere la nostra web agency eh?!

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Chi ha avuto la fortuna sfortuna di giocare a scacchi a livello agonistico e non sa che una mossa isolata dal contesto generale non può portare nulla di buono a lunga scadenza e che servono a volte tempi di attesa estenuanti per riuscire a far breccia sul mercato che sia un avversario in carne ed ossa o un competitor dalla forza vendita aggressiva poco importa. La key word condivisione sicuramente é importante ma affabulare non basta occorre anche seguire i propri follower per studiarne abitudini e comportamenti con l’obiettivo nel web marketing di fidelizzarli. Perché dovresti affidarti a una agenzia di comunicazione web che ha dalla sua esperienza, passione, creatività, voglia di innovare e di valorizzare i suoi interlocutori? A Roma dicono te sei risposto da solo! Scegli Umbriaway Consulting! Affidati a chi ha idee e risorse interne a un costo accessibile e performante! Come sai la negazione NON in PNL ha un significato particolare e agisce come un mantra ipnotico per cui a questo punto non ti resta che contattare un nostro consulente per un appuntamento non vincolante! Best regards dal Ceo di UmbriaWay.

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